venerdì 5 dicembre 2008
lunedì 1 dicembre 2008
PARTECIPATE
Il convegno saràintrodotto da una relazione di Fabio Mussi , seguirà una discussione a più voci con Ritanna Armeni, Piero Bevilacqua, Giorgio Bonsanti, Marcello Buiatti, Francesca Di Marco, Alessio Gramolati, NiccolòPecorini, Gianpasquale Santomassimo, Vincenzo Striano, Monica Toraldo Di Francia.
martedì 25 novembre 2008
UNA PROPOSTA DI SINISTRA PER PRATO
Qui di seguito lanciamo un appello alla città promosso dalle forze organizzate della Sinistra Pratese: Rifondazione Comunista, Verdi, Comunisti Italiani e Sinistra Democratica.
Se ne condividete lo spirito ed il contenuto potete aderire commentando il testo, oppure scrivendo una mail a sinistrademocraticaprato@hotmail.it lasciando Nome, Cognome ed un recapito.
E' necessaria un'opposizione che abbia un progetto di società diversa e più giusta dove sia rispettata la dignità delle persone in ogni ambito. Nel nostro paese la forbice tra ricchi e poveri è aumentata: dal 2001 il potere di acquisto dei redditi da lavoro dipendente è diminuito del 20% .
C'è bisogno di ricostruire, c'è bisogno di fare Sinistra. Di una sinistra che ridefinisca il linguaggio, i metodi di fare politica, che abbia l'ambizione e la prospettiva di un cambiamento della società che dia dignità a tutte le donne e gli uomini.
Fare la sinistra sarà il nostro impegno principale.
Proponiamo a tutte le donne e tutti gli uomini di Sinistra di intraprendere con noi questo cammino, anche a Prato. Un cammino per guardare al futuro, valorizzando le migliori culture e tradizioni della storia della sinistra e del movimento operaio italiano e dell’ambientalismo del secolo scorso. Un cammino per la sinistra.
La prossima tornata elettorale vedrà il rinnovo di numerosi sindaci e presidenti di provincia in tanti territori d'Italia. Sarà un banco di prova politico enorme per le forze democratiche che si battono contro il governo delle destre. Occorre produrre ogni sforzo, ogni iniziativa possibile, per far si che il governo Berlusconi subisca una sconfitta e non consolidi il suo consenso nel paese. Le mobilitazioni e le vertenze, a tutti i livelli, sui principali temi economici e sociali di questi giorni, a partire dalla difesa della scuola pubblica e della sua laicità, sono una semina determinante per far crescere i germogli di una nuova forte opposizione che si candidi a cacciare la destra dal governo del paese. Per farlo occorre un di più d'unità e la fuoriuscita dalle logiche di autosufficienza che hanno caratterizzato il dibattito delle forze politiche fino ad oggi.
La crisi economica va combattuta anche attraverso l'iniziativa degli enti locali.
Da ultimo, ma non per importanza, è necessario introdurre pratiche politiche, socialmente e democraticamente inclusive, che permettano di ripristinare quell'equilibrio tra immigrazione e coesione sociale che troppo spesso ultimamente si è perso anche nella nostra aerea, inseguendo politiche securitarie che non hanno prodotto i risultati attesi e che hanno invece aggravato le situazioni di disagio per l'intera comunità.
Proponiamo alle forze politiche, sociali, giovanili, di movimento ed alle singole personalità di Prato, di iniziare un cammino unitario della Sinistra in vista ed oltre le prossime elezioni amministrative.
Proponiamo:
- la costruzione di un programma unitario che guardi alla Prato del futuro, a partire dal lavoro, dalla riqualificazione urbanistica, dalla laicità e dalle libertà individuali, dalla pace e dall'accoglienza;
- una giornata di mobilitazione unitaria cittadina a sostegno delle proposte programmatiche che raccolga consensi, opinioni ed osservazioni in modo partecipato e condiviso;
- la costruzione di un coordinamento aperto ed unitario a livello provinciale per gestire e costruire le relazioni politiche e sociali nel futuro;
- la costruzione di un coordinamento delle rappresentanze istituzionali, a partire dai gruppi consiliari in comune e provincia, dei soggetti interessati alla costruzione della Sinistra;
- la collocazione e la presentazione unitaria alle prossime elezioni amministrative di tutte le forze che si riconoscono nel campo vasto della Sinistra pratese;
- un progetto che vada oltre le elezioni amministrative perché la Sinistra può e deve esistere oltre le tornate elettorali.
Avanziamo una proposta per la Sinistra del futuro, per Prato. A voi, organizzazioni, associazioni, movimenti, uomini e donne di Sinistra,, vi proponiamo di aderire a questo appello e di cominciare questo cammino insieme, a partire dall'assemblea che lanciamo con questo manifesto politico.
Prime adesioni:
Marini Walter, Antonelli Laura, Bonelli Tiziano, Castellani Fulvio, Consorti Natale, Bacchessi Mauro, Carboncini Piero, Carletti Carlo Alberto, De Bartolis Giuseppe, Catani Daniela, Cauteruccio Massimo, Faralli Oreste, Fondi Giovanni, Giagnoni Perla, Marini Federico, Orsoli Fernanda, Mazzeo Alessandro, Nincheri Alessio, Abati Andrea, Monni Andrea, Buzzegoli Augusto, Bonechi Carlo, Buro Carmine, Bargellini Celso, Baronti Nadia, Bagattini Daniela, Dadas Daniele, Giuliani Elisabetta, Mazzeo Alessio, Falconi Fabiano, Gorelli Fabrizio, Bagattini Fausto, Magni Filippo, Berti Francesco, Nencini Francesco, Paoletti Francesco, Ceri Giada, Lacovara Gianpiero, Curti Gisella, Bandelloni Laura, Becheri Leonardo, Pecori Leonardo, Vanni Lia, Ceri Luciana, Rivieri Luigi, Paoli Luisella, Maffei Ilaria, Doumbia Mamadou, Armellini Marco, Vesigna Marco, Indino Maria Rosaria, Blanaru Marian, Franceschini Mauro, Agostinelli Michele, Mezzacappa Michele, Trinci Michele, Salucci Nicla, De Angelis Nicoletta, Martino Nunzio, Wang Haiyou, Balestri Paolo, Pulidori Piero, Cammelli Riccardo, Turchi Riccardo, Berti Sauro, Sene Amath, Stany Smiglia, Tozzi Paolo, Tatu Stefano, Macchi Tania, Rindi Tommaso, Xie Lian Zhen
mercoledì 12 novembre 2008
martedì 4 novembre 2008
Assemblea Nazionale degli amministratori di SD
Sabato 8 novembre a Firenze si terrà l’Assemblea nazionale degli amministratori di Sinistra Democratica.
L’assemblea servirà ad individuare i temi programmatici fondamentali del nostro impegno verso le elezioni amministrative e rappresenterà un momento di confronto di prima grandezza con quanti si sono dichiarati disponibili ad incamminarsi sulla strada di una nuova forza politica della sinistra. Parteciperanno i principali dirigenti di Sd e delle altre forze di sinistra, gli amministratori locali e personalità portatrici di competenze specifiche ed in grado di arricchire la discussione.
L’Assemblea è aperta a tutti, non solo agli amministratori, dunque è un’occasione molto valida per compagne e compagni della Toscana che, data la vicinanza, più facilmente di altri possono approfittarne. Per questo v’invito a diffondere la notizia e a sollecitare la partecipazione del maggior numero di persone.
Cliccando qui il programma della giornata.
L'Assemblea si terrà al PALAFFARI DI FIRENZE - PIAZZA ADUA 1 - 9,30 - 17,00
SD sulla sicurezza
Dobbiamo ridare autorevolezza al ruolo delle istituzioni, saldare lo scollamento cittadini e istituzioni: non gli sceriffi, non le ronde, non il cittadino che si fa giustizia da sé, ma sinergia fra i soggetti che si occupano della materia per favorire, con misure concrete, un'integrazione realistica basata si sul rispetto delle regole, ma senza vedere nell’altro l’oggetto di una sindrome che diventa vera e propria paura. Un'altra campagna elettorale che cavalca sapientemente il tema della sicurezza non aiuterà certo Prato a emergere da una crisi che la sta sfiancando. Questa ideologia della sicurezza, basata magari su 30 militari dell'esercito utilizzati per controllare non so quali presidi, risolve poco, è un problema di prevenzione a monte, è un problema di socializzazione all’interno di un patto sociale, che si è progressivamente affievolito in tutti i suoi valori, costituzionali e fondativi. Chiedo che Aldo Milone come politico ed amministratore riconosca che la nostra città pone sì un problema di sicurezza, ma di sicurezza nell’esistenza di tutti i giorni. Prato chiede investimenti per il proprio benessere sociale perché sono le esistenze insicure, nel degrado, nelle difficoltà economiche che poi si cibano e coltivano insicurezze per gli altri e quindi per tutti.
Michele Mezzacappa
Sinistra Democratica - Consigliere Provinciale
mercoledì 22 ottobre 2008
Sinistra Democratica con la scuola che protesta
venerdì 17 ottobre 2008
Verso le elezioni - Comunicato Stampa
Non si può liquidare il tutto sulla base di numeri, che pubblicamente nessuno ha visto, di sondaggi o di inadeguatezze personali e ripartire cambiando i nomi nelle caselle come se poco o nulla fosse successo.
Per questo chiediamo di delineare le necessarie decisioni sul futuro della città e della provincia nel modo più aperto possibile, con un confronto serio e senza rete davanti alla città, con chi intende assumersi l’onere di questa responsabilità.
Ma quanto accaduto nella giornata di mercoledì apre una prospettiva e una sfida che parla anche alla sinistra pratese.
La crisi che si è aperta ci parla delle forme della politica, ci parla del rapporto interrotto con il nostro territorio, ci parla di una distanza crescente tra la politica e le donne e gli uomini di questa città: questo processo riguarda anche la sinistra.
Una sinistra che deve organizzarsi, che deve sviluppare percorsi di unità, che deve soprattutto essere strumento reale e di trasformazione, come antidoto alla crescente affermazione delle destre.
Per questo nei prossimi giorni, nelle prossime settimane proporremo una piattaforma programmatica sui grandi temi della città.
La Sinistra pratese vuole fornire un contributo serio e responsabile.
Non lo può certo fare la destra di questa città e di questa Provincia che in 15 anni non ha proposto uno straccio di soluzione su nessuno dei grandi temi, che non sia soffiare sul fuoco e sulla paura alimentando insicurezza e null’altro.
venerdì 3 ottobre 2008
Sinistra Democratica sulla Cittadella dello Sport e sul nuovo Stadio di Firenze
Il progetto della costruzione di un nuovo stadio ci trova, in linea di principio, concordi e favorevoli, anche se questo non può andare a scapito del parco della Piana previsto nell’area di Castello, luogo, sembra deputato anche alla costruzione del nuovo stadio.
L’area infatti, è soggetta a molti ed importanti progetti urbanistici, di edilizia residenziale e di edilizia direzionale e/o istituzionale che se interamente realizzati creerebbero un carico urbanistico insostenibile per la zona
Siamo comunque aperti ad un dialogo proficuo con tutte quelle forze che volessero ragionare, magari su un ridimensionamento del progetto che vada nella direzione di una sostenibilità ambientale e di mobilità e che riesca a valorizzare il polmone verde del parco della piana.
Inoltre siamo molto preoccupati perché non vorremmo che venisse ridiscusso ruolo e dimensioni dell’aeroporto di Peretola con allungamenti e spostamenti della pista che creerebbero enormi disagi e problemi a parti importanti della città di Prato quali Mezzana e Prato Sud.
Proprio su questo diciamo, fin da ora, che Peretola non può trasformarsi in uno scalo intercontinentale da 8 milioni di passeggeri ma deve avere una dimensione di city airport, magari andando verso una razionalizzazione ed riorganizzazione delle società di gestione toscane con collaborazioni attive con gli altri scali toscani, in particolare Pisa.
Sinistra democratica Prato
giovedì 25 settembre 2008
SD a fianco della CGIL il 27 Settembre.
RETRIBUZIONI L’Italia ha la maglia nera per il livello delle pensioni e dei salari ed il governo fissa un tasso di inflazione come riferimento per gli aumenti contrattuali del 1,7%, un terzo in meno dell’inflazione reale.
LA SCUOLA. La qualità della scuola, dell’università e della ricerca sono la condizione indispensabile per lo sviluppo di ogni comunità ed il Governo risponde riducendo gli investimenti nella ricerca e tagliando più di 8 miliardi per la scuola pubblica. Stravolge con provvedimenti assurdi e demagogici la qualità dell’istruzione e condanna a morte il tempo pieno. Penalizza gli insegnanti e licenzia i precarI.
IL LAVORO. L’Italia è divisa e frammentata, sempre più diseguale e Precaria ed il governo risponde, insieme a Confindustria, attaccando il Contratto Nazionale. Svuota le regole sulla sicurezza del lavoro e annuncia un “libro verde” che punta a ridurre sempre più i servizi pubblici.
LA PRECARIETA’. La precarietà è una condizione dell’esistenza che umilia e rende più deboli. Eliminare la precarietà è l’obiettivo di una vera democrazia. Il Governo al contrario emana norme che l’aumentano e aumentano l’arbitrio nei rapporti di lavoro. Avevamo fatto una legge la 188, che impediva la pratica dei licenziamenti mascherati da dimissioni in bianco: una pratica utilizzata spesso per licenziare le lavoratrici se incinte e i lavoratori malati o indesiderati. Il Governo cancella quella legge e strizza l’occhio a chi oggi può impunemente spadroneggiare.
LA SANITA’ La Costituzione italiana definisce la sanità come un diritto costituzionale. Il Governo taglia le risorse per la sanità con la conseguenza della riduzione delle prestazioni.
I LAVORATORI PUBBLICI. Il Governo aumenta i costi della politica e ripristina retribuzioni da favola nella Pubblica Amministrazione, attacca i lavoratori pubblici, riduce la loro retribuzione attaccando, così, i servizi pubblici.
Per tutte queste ottime ragioni, il 27 settembre, Sinistra Democratica è a fianco della CGIL.
Proseguono gli incontri di SD. Verdi e Comunisti Italiani
Nelle prossime settimane saranno presentate, insieme agli altri soggetti che a sinistra condivideranno questo percorso, un quadro di proposte molto chiare e concrete su ambiente, lavoro, urbanistica, sanità, sociale e diritti civili.
Verdi e Sinistra Democratica, con le altre forze di sinistra, realizzeranno anche alcune iniziative pubbliche che si qualificheranno come un vero e proprio laboratorio per diffondere le proposte elaborate che potranno diventare patrimonio di tutto il centro-sinistra
Le delegazioni del Partito dei Comunisti Italiani e di Sinistra Democratica hanno condiviso i futuri impegni ed una forte collaborazione incentrata su un rinnovato programma di sinistra basati su percorsi politici chiari e paritari.
giovedì 18 settembre 2008
Sinistra Democratica e Rifondazione Comunista
Si è svolto lunedì sera l’incontro con la delegazione di Rifondazione comunista e Sinistra Democratica, pur ribadendo l’intenzione di arrivare alla massima unità possibile delle forze che si collocano a sinistra, ha auspicato che essa avvenga, però, su basi solide e concrete, con percorsi chiari e paritari, senza inutili tatticismi, rendite di posizione o quant’altro possa minare l’unità d’intenti.
Non vogliamo insomma, ripetere gli errori e possibilmente i risultati della sinistra arcobaleno!
Per questo presenteremo nelle prossime settimane delle proposte molto chiare e concrete su lavoro, urbanistica, ambiente, sanità e sociale, diritti civili (registro unioni civili).
Rifondazione comunista ha sollecitato con forza la definizione di forme di raccordo con Sinistra Democratica e con le altre forze di sinistra ed ha convenuto sul percorso proposto che sarà oggetto di ulteriori analisi ed approfondimenti.
Sinistra Democratica Prato
venerdì 12 settembre 2008
FESTA DELLA SINISTRA A FIRENZE
Firenze 11-21 settembre
Via della Funga – Varlungo (vicino al Saschall)
PROGRAMMA
Giovedì 11 Settembre
Ore 21La Sinistra e l’ambiente: nucleare o energie pulite?
Fulvia BANDOLI – coordinamento nazionale SD
Roberto MUSACCHIO – europarlamentare PRC
Umberto GUIDONI – europarlamentare PdCI
Gianni MATTIOLI – VERDI
Guido SACCONI – europarlamentare gruppo PD-PSE
Coordina Giovanni BELLINI
Venerdì 12 Settembre
Ore 21.30Ballo liscio
Sabato 13 settembre
Ore 21.30Ballo liscio
Domenica 14 settembre
Ore 18
I firmatari dell’appello "Per un percorso costituente della sinistra italiana" a confronto con Rifondazione per la Sinistra, Sinistra Democratica, Unire la Sinistra
Ore 21Per la Costituente della Sinistra
Mario TRONTI - Presidente CRS ne discute con:
Claudio FAVA – Coordinatore nazionale SD
Nichi VENDOLA – Presidente Regione Puglia
Katia BELLILLO – Coordinamento nazionale Unire la Sinistra-PdCI
Coordina Marco ASSENNATO – redazione rivista Alternative per il Socialismo
Lunedì 15 settembre
Ore 21.30Ballo liscio
Martedì 16 settembre
Ore 18.30La Sinistra e la Toscana
Claudio MARTINI – presidente Regione Toscana
Alessia PETRAGLIA – capogruppo SD Consiglio Regionale
Marco MONTEMAGNI – consigliere regionale PdCI - "Unire la Sinistra"
Eugenio BARONTI – assessore regionale PRC
Coordina Franco DE FELICE – Caporedattore TG3 Toscana
Ore 21La Sinistra e Firenze: verso le elezioni del 2009
Luca PETTINI a nome dei 3 soggetti organizzatori della Festa ne discute con:
Mauro FUSO – segretario CGIL Camera del Lavoro Firenze
Francesca CHIAVACCI – Presidente ARCI provinciale Firenze
Andrea BARDUCCI – coordinatore metropolitano PD
Riccardo NENCINI – segretario nazionale PS
Tommaso GRASSI – coordinatore provinciale VERDI
Anna PICCIOLINI – SUP
Coordina Raffaele PALUMBO – Controradio
Mercoledì 17 Settembre
Ore 21La Sinistra e il lavoro: precarietà e impoverimento o diritti e redistribuzione?
Massimo ROCCELLA – docente diritto del lavoro
Morena PICCININI – segretaria confederale CGIL nazionale
Maurizio ZIPPONI – Rifondazione per la Sinistra-PRC
Cristina TAJANI – ricercatrice universitaria
Fernando PIGNATARO – Unire la Sinistra-PdCI
Coordina Bruno UGOLINI – l’Unità
Giovedì 18 Settembre
Ore 21La Sinistra e l’opposizione al governo Berlusconi : diritti, scuola pubblica, politiche securitarie
Maria Luisa BOCCIA – Università di Siena
Mauro FATICANTI – segretario gen. FIOM CGIL Toscana
Emilio SANTORO – Università di Firenze-Associazione Altrodiritto
Marina BOSCAINO – Comitato nazionale Scuola della Repubblica
Alessandro RAPEZZI – segretario provinciale FLC-CGIL
Coordina Riccardo CHIARI – il manifesto
Venerdi 19 settembre
Ore 18 Fannulloni? Per una pubblica amministrazione al servizio dei cittadini
Rossana DETTORI – segretaria nazionale CGIL-FP
Luca CIABATTI – consigliere regionale PRC
Coordina Denise AMERINI – CGIL-FP Firenze
Ore 22Concerto
Sabato 20 settembre
Ore 22Concerto
Domenica 21 settembre
Ore 18Contro tutte le mafie
Nuccio IOVENE – direzione naz. SD
Francesco FORGIONE – già presidente commissione parlamentare antimafia
Alessandro LEO – Coop. Valle del Magro-Liberaterra
Eros CRUCCOLINI – presidente consiglio comunale Firenze
Coordina Isabella MANCINI - Novaradio
Ore 22Concerto
venerdì 1 agosto 2008
A Proposito di C.I.E. e Immigrazione
giovedì 31 luglio 2008
LA VARIANTE...........DA SINISTRA
I presupposti di partenza infatti, in linea generale sono condivisibili e sono supportati da una politica regionale che opera un necessario disegno di diffusione territoriale di funzioni pregiate anche fuori dal capoluogo toscano, intendendo investire risorse in un ottica di ambito metropolitano. Da qui deve nascere secondo noi una concreta opportunità di riqualificazione di parti importanti della nostra città, con la finalità di garantire livelli di benessere ai suoi abitanti, di realizzare spazi a verde fruibili, di attuare un riequilibrio tra spazi pubblici ed aree residenziali
L’obiettivo è ambizioso, ma è necessario, per ricreare le condizioni per rilancio socio economico, che vengano contrastati gli effetti negativi delle rendite di posizione presenti nel tessuto produttivo pratese, le quali incidono negativamente sul campo della distribuzione dei redditi, sul grado di competitività delle imprese ed in generale sulla propensione all’investimento.
Chiediamo che vengano rimosse tutte le discrasie e contaddizioni che hanno caratterizzato alcune fasi del processo complessivo della variante sulla declassata , basti pensare al raddoppio della declassata e alla tramvia che sono sicuramente interventi, allo stato attuale, difficilmente conciliabili. A ciò si è aggiunto un meccanismo di sovrapposizione e concorrenza dei soggetti protagonisti nella progettazione di un interevento così importante.
La seconda questione che ci fa avanzare delle perplessità riguarda la crescita urbana di Prato che non si fonda su dati aggiornati sottoposti ad un attento lavoro di studio, ad esempio occorre valutare con attenzione le proiezioni demografiche che interessereranno il nostro territorio. Relativamente al consumo di suolo ad esempio sia nel Piano Secchi che nel PTC esso viene considerato elemento problematico e su questo non si è discusso a sufficienza. La stessa legge Regionale 1/2005 impone il criterio dell’uso di nuovo solo quando non altrimenti possibile, vedi ragionamento sulle Aree dismesse. La proposta è quella di implementare l’ufficio di Piano con competenze specifiche, con un lavoro di apertura e confronto con le realtà che studiano il nostro territorio.
Dal punto di vista della realizzazione di residenza, uffici e servizi riteniamo che non vi sia una attenta e compiuta riflessione, pertanto occorrerà approfondire il lavoro nella fase di aggiornamento del regolamento urbanistico, che dovrà fondarsi su un maggior grado di coinvolgimento di tutte le forze politiche. Dato che gli studi e le previsioni, soprattutto quelli a breve termine, sono perfezionabili, riteniamo quindi che le quantità di costruizioni che verranno realizzate dovranno essere in una prima fase assolutamente inferiori a quelle previste nel piano strutturale. In quest’ambito riteniamo necessario dare elementi di certezza, in tempi ristretti, al ragionamento sulla perequazione – e di conseguenza alla riduzione di impatti urbanistici su altre aree della città – che si è avviato in questi mesi e di cui l’anticipo di variante sulla declassata si fa elemento portante. Utile – in quest’ottica, procedere con celerità alla definizione – su queste basi e con percorsi effettivamente partecipativi – agli appuntamenti di revisione di strumenti quali il Regolamento Urbanistico e a progetti operativi su zone attualmente degradate, quali il macrolotto zero.
Mentre sulla Variante Generale al Piano strutturale è stato definito un percorso partecipativo con alcuni limiti ma pur sempre positivo, sull’ anticipazione non si è cercato un confronto partecipativo adeguato agli obiettivi della norma regionale e alle aspettative della città. Le valutazioni di incidenza e strategiche dal punto di vista ambientale di questo stralcio sono insufficienti, perché prive di quegli elementi di contesto che solo la variante generale potrà approfondire, si pensi all’impatto della terza corsia dell’A1 con i suoi nuovi caselli, mentre queste sono dichiarate essenziali dalla normativa regionale.
Questo insieme di motivi ci fanno ritenere che il dibattito ed il confronto nel governo, nella città e con la città devono avere ulteriore impulso ed è quello che ci impegneremo a sollecitare anche nei prossimi mesi, volendo sostenere un percorso che, avviato con queste criticità, possa trovare una sua diversa e positiva conclusione






